All About Jazz Italy review by Enrico Bettinello


Weightless – A Brush with Dignity (CF  154)
Probabilmente uno dei segreti dell’alchimia di questo quartetto – che ha scelto una denominazione “senza peso,” ma che più correttamente potrebbe riferirsi a una serie di pesi espressivi a intensità variabile – è quella di lavorare per linee orizzontali, per piani mobili di improvvisazione. Ne fanno parte due dei più interessanti esponenti della scena inglese, il sassofonista John Butcher e il contrabbassista John Edwards, insieme a due musicisti italiani che negli anni si sono costruiti una meritata reputazione di sensibili esploratori del suono, il batterista Fabrizio Spera e il pianista Alberto Braida.
Rigorosamente registrati dal vivo, laddove “avviene” la loro musica [nel caso specifico due concerti in Germania dell’ottobre 2008], i Weitghtless consegnano a questo A Brush with Dignity quattro splendide improvvisazioni, ricche di melodie inaspettate, di soluzioni timbriche fantasiose, di livelli ritmici intercambiabili.

Si trovano alla perfezione i quattro, in bilico tra una abrasività tipicamente mitteleuropea e una capacità di fare “cantare” la musica che sarebbe riduttivo attribuire alla componente mediterranea del sodalizio, ma che nasce invece da una più intensa capacità di sintetizzare narrativamente [per quanto con la frammentazione tipica di queste scelte formali] quei piani di cui parlavamo qualche riga fa. Non sempre i concerti di improvvisazione, anche i più riusciti, sono godibili anche su disco.

Questa è una delle felici eccezioni.
http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=4725

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