All About Jazz Italy review by Gigi Sabelli


Kirk Knuffke Quartet – Bigwig (CF 107)
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Davvero un esordio discografico notevole e significativo per il giovane Knuffke, trombettista originario di Detroit ma ormai da tre anni stabile a New York dove ha collaborato, tra gli altri, con Dave Douglas, con John Zorn con varie orchestre di Butch Morris e con il gruppo del batterista Kenny Wollesen.
Incuriosisce innanzitutto la formazione: un quartetto strumentalmente non frequentissimo, in cui sembra di vedere il tentativo di mettere sullo stesso piano il free, il bop e l’esperienza californiana. In effetti, sono molti i brani in cui il rigore tematico, talvolta segnato dall’evidente eco boppistica (si ascoltino per esempio “Normal”, “Is Is”), sono arricchiti di una pronuncia che ha fatto paragonare Knuffke a Chet Baker. Nei soli poi tutto questo viene spazzato via a vantaggio di quello che si potrebbe definire una sorta di free contrappuntistico, con un ricorrente lavoro di interazione armonica o disarmonica tra tromba, trombone e contrabbasso.

Quindi gli unisoni dei temi dalla ritmica definita e incalzante sono continuamente messi in discussione da assoli in cui il lavoro dei quattro strumenti è spezzato in singole voci, in duetti e in organizzazioni dinamiche molto accentuate che vanno da un frastagliato e ribollente pianissimo a momenti di affermazione collettiva attraverso un crescendo lento e curato.
Ad accentuare questo lavoro sulle quattro voci del gruppo ci sono i due brevi pezzi intitolati “Sustain”, basati su improvvisazione di note lunghe delle due valve e del contrabbasso, sorretti da una percussività libera e mai accentuativa.
http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=3182

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