All About Jazz-Italy review by Vincenzo Roggero


Joe Morris / Nate Wooley – Tooth and Nail (CF 190)
Valutazione: 4 stelle
Quella del duo è un’arte sopraffina e stimolante ma anche rischiosa e implacabile. Non si può barare, non ci si può nascondere, si è “nudi alla meta” e solo spiccata sensibilità, orecchie aperte, capacità comunicativa, vera urgenza espressiva possono portare a risultati significativi. E’ quello che accade in questo Tooth and Nail dove due innovatori come il chitarrista Joe Morris e il trombettista Nate Wooley danno vita ad un incontro di notevole intensità condividendo le proprie visioni musicali che vanno oltre le regole assodate di armonia, tonalità e ritmo.

Ma non è su questo terreno che dobbiamo indirizzare la nostra attenzione quanto piuttosto su quello di una ricerca profonda sui limiti degli strumenti e sulle possibilità del musicista di sfruttarne ogni più recondita risorsa a fini comunicativi. Wooley radicalizza l’evoluzione della tromba jazz tornando agli elementi che ne costituiscono l’approccio base ossia respiro, posizione delle labbra, uso della lingua, esasperandone la funzionalità. Morris, dal canto suo, lavora sulle corde pizzicando, glissando, percuotendo, utilizzando tutto lo spazio fisico consentito dallo strumento e quando prende corpo qualcosa di simile al fraseggio questo ha l’essenzialità delle singole note e la forza espressiva di un’intera orchestra.

“Sussurri e grida” potremmo definire Tooth and Nail, parafrasando uno dei capolavori di Ingmar Bergman. Più sussurri che grida perché il clima della registrazione è intimo con i due musicisti che svelano le proprie emozioni in modo apparentemente disordinato, irregolare e nervoso. Ma una volta sintonizzati con il particolare universo sonoro creato da Morris e Wooley si apre per l’ascoltatore un mondo affascinante e prezioso.
http://italia.allaboutjazz.com/php/article.php?id=5909

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